In questo sito utilizziamo i cookies per migliorare il sito stesso e la sua fruibilità. Alcuni cookies sono necessari per il funzionamento del sito web.
Utilizziamo alcuni cookies di terze parti per acquisire informazioni statistiche in formato anonimo al fine di migliorare il sito.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookies.
Puoi utilizzare le impostazioni del tuo browser se vuoi bloccare i cookies di questo sito.

FW16 ITALIA PUMA MAGLIA MAGLIETTA ITALY MATCH JERSEY JERSEY MATCH SHIRT HOME EURO 2016 7e7e9d

FW16 ITALIA PUMA MAGLIA MAGLIETTA ITALY MATCH JERSEY JERSEY MATCH SHIRT  HOME EURO 2016 7e7e9d

 

    Anche se allunga ancora qualche rabbiosa zampata, l'inverno sta per finire (anzi, astronomicamente è già finito), e la primavera batte alle porte. Con le gemme che sbocciano sugli alberi ancora spogli, ma per poco di Francesco Lamendola  

 

 

 

FC Liverpool Garçon Maillot Football Vert fluo,

Rayados De Monterrey Chaquetin De Concentracion,

di

 

Francesco Lamendola

Articolo d’Archivio

 

 

Anche se allunga ancora qualche rabbiosa zampata, l'inverno sta per finire (anzi, astronomicamente è già finito), e la primavera batte alle porte.

Maglia calcio shirt maillot camiseta trikot TEVEZ MANCHESTER UNITED TG.XL,

Con le gemme che sbocciano sugli alberi ancora spogli, ma per poco; con i cieli azzurri che erompono dalle nubi tempestose dei frequenti acquazzoni; con le distese di primule e non-ti-scordar-di-me che rallegrano, con le loro vivacissime macchie di colore, i pendii delle valli accarezzate dal sole.

È la vita che ritorna, che si rimette in movimento, che riprende a fluire nelle giunture anchilosate, nelle vene e nei vasi linfatici induriti, che scorre come un flusso gioioso e irresistibile dopo la lunga pausa dell'inverno. La natura si rinnova: e dalla stessa terra, dallo stesso tronco, dagli stessi rami della forsizia o del limone sbocciano i fiori, gialli per l'una, bianchi per l'altra; che poi scompariranno, lasciando però il posto a una chioma verdeggiante e vittoriosa.

 

Ma per il mondo degli umani, l'arrivo della primavera può essere solo un evento estrinseco. L'inverno delle delusioni, l'inverno del disincanto può gelare l'anima per sempre, consegnandola a un inverno perenne che solo in apparenza si risveglia alle piogge di marzo, ai venti gagliardi  d'aprile, allo splendore luminoso di maggio.

Per quanti di noi la primavera ha cessato di tornare nel profondo, di risvegliarci a nuova vita, di schiuderci la prospettiva di nuovi orizzonti? Per quanti di noi essa ha cessato di intonare il canti della gratitudine alla vita? Quanti esseri delusi, sconfitti, amareggiati si sono rinchiusi nella triste sicurezza di un inverno che non finirà, se non con la morte?

Una bella e triste canzone di Luigi Tenco (su un teso francese intitolato Les temps file ses jours; e, infatti, era stata scelta come sigla iniziale delle televisive Inchieste del commissario Maigret): recitava così:

 

"Un giorno dopo l'altro

il tempo se ne va

le strade sempre uguali

le stesse case.

La nave ha già lasciato il porto

e dalla riva sembra un punto lontano

qualcuno anche questa sera

torna sconfitto a casa piano piano.

Un giorno dopo l'altro

la vita se ne va

e la speranza ormai

é un'abitudine…"

 

Crediamo, senza esagerare, che la maggior parte degli esseri umani rientrino nella categoria degli sconfitti, che si lasciano vivere stancamente, per abitudine, non più sfiorati dal soffio di speranza che porta con sé la primavera del cuore.

Condizione:
Nuovo con etichette: Oggetto nuovo, non usato e non indossato, nella confezione originale (scatola o borsa) e/o con ... Maggiori informazionisulla condizione
Marca: PUMA
Tipo di divisa: HOME Squadra: ITALIA
Disponibile per: Adulti Tipo: Solo maglia
Colore principale: AZZURRO

Non lasciamoci ingannare dalle apparenze, dalle grinte aggressive o dai languidi atteggiamenti seduttivi a tutto campo; anche quelli, non sono che modi di camuffare la propria sconfitta, la propria delusione e la propria amarezza.

Si può essere degli sconfitti senza esserne pienamente consapevoli; dei rassegnati che si credono ancora vitali, impegnati nella diuturna rincorsa del carpe diem; epicurei  dalle bandiere lacere e sbrindellate, che sono gli unici a non vedere ciò che a tutti gli altri è evidente: la disperazione che hanno nel cuore, l'abbrutimento mascherato da edonismo, la competitività esasperata per nascondere il fallimento più importante…

 

È vero, a tutti la vita infligge dolori e delusioni; a tutti lascia delle cicatrici, più o meno profonde, più o meno vistose. Certe cicatrici sono più in mostra di altre, ma non è detto che siano anche le più gravi. Le più gravi, sono quelle che non rimarginano mai; che continuano a sanguinare, anche dopo anni e anni; che tolgono ogni speranza di guarigione, di serenità, di pace.

Molti uomini e molte donne ne sono afflitti. In genere, si tratta di persone non più giovani; ma, a volte, anche i ventenni e perfino gli adolescenti ne portano i segni.

Però, se è vero che tutti, chi più chi meno, siamo passati al vaglio dalla vita, come lo è la farina, per separarla dalla crusca, sta di fatto che alcuni ne fanno occasione di crescita, di maturazione, di rinnovato amore e gratitudine per la vita, di una più ampia comprensione spirituale e di un costante  allargamento dei propri orizzonti, umani, culturali e intellettuali; mentre altri… Altri, ne restano segnati quasi solo in negativo: al punto che non osano più credere in niente, sperare in niente, mettersi in gioco per alcuna cosa.

Ecco, questi sono gli sconfitti della vita. Possono anche mascherare la loro sconfitta totale vestendo i panni dell'imprenditore di successo, del politico onnipotente o del tenace arrampicatore sociale dalle mille risorse: a stento riescono ad ingannare se stessi; quasi mai, la cerchia ristretta di chi sta loro intorno, di chi vive con loro, a cominciare dalle mogli (o mariti) e dai figli.

Chi non spera più nelle cose essenziali, talvolta si aggrappa alle piccole speranze delle cose caduche; chi non crede più nell'essenziale, si stordisce immergendosi in mille cose secondarie, al punto da non avere neanche quasi il tempo di mangiare e dormire. Sempre in movimento, sempre di corsa; da un luogo all'altro, da un interesse all'altro; da un amore all'altro, da un letto all'altro. Qualunque cosa, piuttosto che fermarsi a guardarsi dentro: e riconoscere la propria disperazione, la propria paralisi interiore, il terrore di dover soffrire ancora…

Già: perché tutto nasce proprio da questo: dalla paura di soffrire. Di aggiungere nuovo dolore a quello già patito

Eppure, non ci vuole un grande sforzo di riflessione per rendersi conto che, così facendo, ci si priva volontariamente di tutto ciò che rende la vita bella e desiderabile: il piacere della scoperta di terre nuove e cieli nuovi; l'ebbrezza di sentire nelle narici il soffio vigoroso del vento di primavera, che porta in dono il profumo di cose nuove e dolcissime.

Non vi è che un modo per rendere la propria vita ricca, piena e intensa: smetterla di fare mille cose, in modo nevrotico e compulsivo; e allargare l'orizzonte della propria coscienza, mediante un atto supremo di generosità, che consiste nell'andare incontro alla vita, con tutto ciò che essa ha offrirci: non escluse delusioni e sofferenze.

Gli orientali lo sanno da sempre: lo ying non può esistere senza lo yang; il calore, senza il freddo; la luce, senza l'oscurità; la salute, senza la malattia; la gioia, senza il dolore; la vita, senza la morte… E anche noi occidentali lo sapevamo, lo sapevamo da secoli e millenni; e poi, lo abbiamo dimenticato. Sono state le chimere della modernità a farcelo dimenticare: l'illusione dell'autosufficienza, l'orgoglio della ragione, il mito del progresso, i feticci della scienza e della tecnica…

Bisogna riconoscerlo: con tutta la nostra razionalità, con tutta la nostra scienza e la nostra tecnica, siamo oggi meno saggi di quanto lo erano i nostri nonni, che lavoravano la terra con amore e gratitudine e aspettavano dal Cielo il dono del sole e della pioggia, il dono della vita, il dono del domani. Dobbiamo ritrovare quella semplicità, dobbiamo riconquistare quella saggezza: spogliandoci di molte delle cose inutili che abbiamo scambiato per necessarie, anzi per indispensabili; di molte delle certezze che derivano solo dal nostro delirio di onnipotenza; di molta di quella zavorra che ci appesantisce e ci rallenta e ci fa perdere di vista l'essenziale…

Puma Bambini REPLICA SS Bambini Olympique de Marseille Home Jersey, i bambini".,

Ma che cosa è, l'essenziale?

Ecco: vestire i nostri occhi di uno sguardo nuovo, e riscoprire l'incanto del mondo. Riscoprire l'infinita bellezza, l'infinita bontà e l'infinita verità del mondo che ci avvolge, ci nutre e ci protegge, e verso il quale abbiamo disimparato a coltivare il benché minimo sentimento di stupore, amore e gratitudine.

La magnificenza è intorno a noi, come lo era quando, bambini, ne facevamo la prima scoperta; ma il nostro sguardo si è appannato, è divenuto torbido ed ingrato, amareggiato e rancoroso, oppure avido e calcolatore. In ogni caso, ha perduto la sua purezza.

Siamo diventati impuri, perché abbiamo chiuso cuore e mente alla bontà, alla verità e alla bellezza del tutto che ci avvolge. Una volta divenuti impuri, siamo divenuti anche infelici; e una volta  infelici, siamo divenuti pieni di segreta ostilità e di malevolenza appena dissimulata.

Siamo divenuti ossessi: posseduti dal male. Il male è la disperazione, il disconoscimento della bellezza, il no alla vita.

La paura della vita e del dolore è un "no" alla vita.

L'edonismo esasperato è un "no" alla vita.

La competitività senza limiti, la smania di arrivare, di primeggiare, di superare l'altro e, possibilmente, di umiliarlo, sono altrettanti "no" alla vita.

Credersi onnipotenti, trattare le cose e le persone come mezzi o strumenti per raggiungere i nostri fini egoistici, sono la forma suprema del male, il supremo "no" alla vita.

Perché accettare la vita, ringraziare la vita, dire di alla vita, significa accoglierla a trecentosessanta gradi, con tutto quello che essa ha offrirci: il sole e la pioggia, l'inverno e la primavera, la gioia e il dolore.

Significa riconoscere che nella vita vi è una saggezza molto superiore alla nostra, e sforzarsi di apprendere da essa, con umiltà e con spirito virile. Come facevano i nostri nonni, che guardavano il Cielo e attendevano, pregando, ciò che avrebbe mandato loro: quando il sole o la pioggia significavano abbondanza o carestia ed erano, quindi, questione di vita o di morte. Eppure, essi attendevano con fiducia; e, se le cose non andavano come avevano sperato, non imprecavano, non maledicevano e non si ribellavano. Continuavano a spezzare e benedire il (poco) pane che avevano sulla tavola, e a ringraziare la vita.

La vita dà, la vita toglie: non sta all'uomo decidere.

All'uomo è dato, invece, di porsi nella giusta disposizione di spirito verso le cose della vita, quelle buone e quelle meno buone. Di godere delle prime, senza ubriacarsene e senza perdere il senso della misura; e di imparare dalle secondo, cercando - se possibile - di diventare migliori, come la farina che viene separata, nel vaglio, dalla crusca.

Il segreto è tenersi pronti a partire, a lasciare tutto, a rinunciare a tutto: solo così si impara a godere di ogni cosa e si apprezzano anche le cose meno buone.

Abituarsi a lasciare le piccole cose, vuol dire abituarsi a lasciare quelle grandi; prepararsi a quella grande partenza che è l'ultimo viaggio della nostra vita terrena.

Come recita una poesia di Vincenzo Cardarelli (1887-1959), intitolata semplicemente Alla morte, della quale ci piace riportare i primi versi:

River Plate Carp 3RD Maglietta da calcio 2016-17 Grande L NUOVA CON ETICHETTA ARGENTINA,Vasco da Gama Third Soccer Football Maglia Jersey - 2017 Umbro Brazil NWT,Qarabag Jakub Rzezniczak EL match worn jersey vs Vorskla2013-14 EVERTON AWAY eccellente (L) Maglia jersey trikot maglia maillot camiseta,Puma Arsenal Training Stadium Camicia 2018/19 - Bianco-da uomo,Willem II MATCH WORN Holland football shirt soccer jersey voetbal size M,Maillot jersey camiseta camisa le coq sportif flamengo zico 1970 70s vintage S .,CLUB SANTOS LAGUNA Uomo POLO SHIRT (SIZE S) 2013 -OFFICIALLY LICENSED SHIRT2006-07 Liverpool * Fowler * Camicia L,SSC NAPOLI MAGLIA AUTENTICA GARA MILIK AWAY NERA 2018-19 KOMBAT SHIRT,NEW Uomo Umbro Everton Home Soccer Football Jersey blu MRSP 90MAGLIA SHIRT CALCIO UNIVERSIDAD DE CHILE FOOTBALL ITALY JERSEY OLD VINTAGE S14,Maglia calcio goalkeeper errea portiere football shirt trikot jersey maillot XL,Maglia Calcio ITALIA/ITALY 1990 Football Shirt Maillot Camiseta DIADORA,Camiseta Retro Atletico Madrid Tributo a Paulo Futre Alternativa Temporada 1992Maillot SS Lazio Boksic 1997 vintage 19 Cirio Umbro Football Soccer Shirt - XL,LAZIO MACRON MAGLIA GARA AWAY 14/15 TG (L) ARTICOLO UFFICIALE CALCIO,Liverpool FC 2018/19 Uomo Replica Home Jersey by Nuovo Balance Medium,Nuovo Club Alianza Lima La Gloria Esta De Vuelta Soccer Shirt Jersey Champion RARECamiseta oficial América Mineiro CF Brasil 2018 talla L,MAGLIA INDOSSATA MATCH WORN SHIRT TORINO 90'SArsenal Ufficiale Maglia Home 2018-19 Bambini PUMA Maglietta Calcio Manica Corta,CAMISETA CD LUGO 2011/12 ASCENSO DORSAL 2 XL,Maillot jersey camiseta trikot maglia shirt valencia zigic villa 2009 2010 09 10,Maillot jersey shirt stade lavallois laval coupe de france 2009 2010 porté worn,TOTTENHAM 2016/17 HOME bianca or 2015/16 AWAY blu L,XL,2XL FOOTBALL SOCCER SHIRT,JUVENTUS 2004 - 2005 RARA Portiere GK Shirt Taglia M,RARE Georgia Maglietta (1996/1998) Grandi Da Uomo 775,Hummel Da Uomo FOOTBALL SC FREIBURG AWAY JERSEY SHIRT 2017 2018 Bianco Nero,Maillot F.C ISTRES porté WILWERT n°31 Ligue 2 LNF match worn shirt HUMMEL 2002,

 

"Morire sì,

non essere aggrediti dalla morte.

Morire persuasi

che un siffatto viaggio sia il migliore.

E in quell'ultimo istante essere allegri

come quando si contano i minuti

dell'orologio della stazione

e ognuno vale un secolo…

 

Come quando, aggiungiamo noi, il vento gagliardo di primavera ci porta il profumo di cose nuove...

 

Del 01 Settembre 2017

 

Già pubblicato su Arianna Editrice il 10/04/2008

 

Maillot de football équipe du racing club de Lens 1999-2000 TFM-545,

 

Vento di primavera.pdf

Note legali - Privacy policy

Copyright © Accademia adriatica di filosofia "Nuova Italia" - 2019 All rights reserved. Custom Design by Youjoomla.com
YJSimpleGrid Joomla! Templates Framework official website
Poesia e Racconti